Si è conclusa ieri alla Fiera di Roma, un’ottima edizione di ENADA, la Mostra Internazionale degli apparecchi da intrattenimento e da gioco di SAPAR organizzata da Rimini Fiera e svoltasi con il patrocinio dei Monopoli di Stato.
Nelle quattro giornate, ENADA è stata visitata da 9217 operatori professionali (+ 3,4% sul 2005) di cui 860 esteri (erano stati 812 nella scorsa edizione).
“Un risultato di tutta soddisfazione per Rimini Fiera – ha detto il direttore generale, Piero Venturelli – che, tra l'altro, sottolinea la bontà delle nostre strategie organizzative e delle azioni promozionali”.
Inaugurata il 12 ottobre scorso, la 34a ENADA ha raccolto l’attenzione di tutto il mondo del gioco, confermandosi insieme all’edizione primaverile di Rimini l’appuntamento strategico per le imprese del settore.
Alla giornata di apertura erano intervenuti l’On. Francesco Tolotti Vicepresidente della VI Commissione della Camera, Gabriella Alemanno Direttore per le Strategie di AAMS e Antonio Tagliaferri Direttore per i Giochi di AAMS, il presidente di Sapar Paolo Dalla Pria, il presidente di Rimini Fiera Spa Lorenzo Cagnoni ed Eduardo Antoja, Presidente di Euromat, l’associazione europea degli operatori del comparto.
“Enada è una manifestazione di riferimento – aveva dichiarato al taglio del nastro l’On.le Tolotti – che si è guadagnata l’attenzione generale per l’importanza che questa economia riveste per lo Stato, sotto l’aspetto economico e dal punto di vista fiscale. Sono qui ad Enada perché è interesse di tutti instaurare rapporti certi e proficui. In questo modo, fra l’altro, si isolano quelle realtà marginali che vivono nell’illegalità”.
“Rilanciamo con forza e convinzione la nostra attività al fianco della Sapar – aveva aggiunto Lorenzo Cagnoni – con l’intenzione di incrementare il profilo internazionale delle relazioni e quindi dell’area espositiva di Enada. Per questo abbiamo intessuto rapporti con tutte le più grandi manifestazioni mondiali del settore, con i gruppi editoriali di riferimento. Enada diventerà sempre di più la ‘fiera del gioco’ e nelle due edizioni, autunnale a Roma e primaverile a Rimini, l’impegno è quello di assistere al meglio le imprese nei loro progetti di sviluppo commerciale”.
“Enada è la nostra casa, ovvero quella degli operatori – aveva dichiarato Paolo Dalla Pria – e grazie alle sinergie con Rimini Fiera la crescita è costante. Enada vuole rappresentare un settore che intende stare in linea con i profili del mercato del gioco voluti dal Governo. E’ però fondamentale che sul fronte del Pubblico si riesca ad intervenire per sveltire la burocrazia delle autorizzazioni e delle omologazioni”.










