A poche ore dall’annuncio circa la decisione della Commissione Europea in merito alle nuove procedure di infrazione per presunte restrizioni ai servizi per il gambling da parte di almeno 8 paesi europei, i parlamentari della Coommisisone mercato Interno hanno fatto sapere di essere intenzionati a chiedere alla Commissione stessa di assumere una posizione definitiva sul settore del gioco d’azzardo.
I parlamentari, attraverso la britannica Arlene McCarthy, fanno sapere di essere d’accordo con le procedure di infrazione avviate nell’aprile scorso a sette paesi membri (tra cui l’Italia), ma chiedono anche cosa intende fare la Commissione per “sviluppare una norma sul gioco d’azzardo on line”, uno strumento che i parlamentari sperano “possa garantire la tutela dei consumatori e dei minori consentendo agli operatori affidabili di esercitare una attività nella piena legalità”.










